STEFANO ZOLI – VERDICCHIO DI MATELICA DOC
NOTE
Un Verdicchio di montagna, vibrante e puro, nato da vecchie vigne tra i 380 e i 470 metri d’altitudine. Stefano Zoli interpreta il territorio di Matelica con mano leggera e profonda sensibilità: nessun trucco, solo uva e tempo. Fermentazione spontanea in acciaio e cemento, affinamento di 6 mesi sulle fecce fini. Il risultato è un vino cristallino, dinamico, con intensità e slancio.
A TAVOLA
❤️ Vista → Giallo paglierino brillante.
👃 Olfatto → Agrumi, mela verde, erbe di campo e leggere sfumature minerali.
👅 Gusto → Teso, sapido, con buona struttura e chiusura asciutta e persistente.
Abbinamenti: ideale con crudi di pesce, primi piatti alle erbe, carni bianche e formaggi freschi.
PERCHÉ SCEGLIERLO
Perché è un vino che parla sottovoce ma con forza, prodotto da mani attente e rispettose. Il Verdicchio di Matelica di Zoli è per chi cerca l’autenticità e la bellezza discreta di un vino artigianale, vivo, non addomesticato.
🏡 CANTINA E TERRITORIO
Stefano Zoli lavora da solo, tra le vigne vecchie del comprensorio di Matelica, nelle Marche. Coltiva con metodi sostenibili, usando solo zolfo e rame in piccole dosi. Tutto è fatto a mano: vendemmia, fermentazione con lieviti indigeni, affinamento senza scorciatoie. La sua è una viticoltura di resistenza, di ascolto e di visione, che mette al centro il paesaggio, la natura e il ritmo del vino.
